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Temi di sviluppo

Nel quadro della predisposizione della S3, Regione Lombardia ha individuato 7 Aree di Specializzazione, ovvero sette ambiti applicativi, riconosciuti, a livello regionale, particolarmente promettenti e sfidanti.

Ciascuna delle Aree individuate è declinata in Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione” definendone sfide e priorità di sviluppo tecnologico, oggetto di bandi e inviti a presentare proposte nell’ambito della Nuova Programmazione Europea e in sinergia con altri fondi e risorse.

Per rendere più incise le azioni regionali a supporto della ricerca e innovazione, sono introdotti nei Programmi di Lavoro anche la valutazione del livello di maturità/rischio tecnologico secondo il modello “Technology Readiness Level” adottato dalla Commissione Europea nei Workprogramme di Horizon 2020.

Il metodo con cui sono stati elaborati i sette Programmi di Lavoro ha visto il coinvolgimento di tutti gli stakeholder regionali: esperti di settore hanno fornito il contributo preliminare e i Cluster Tecnologici Lombardi hanno individuato i temi di sviluppo con maggiore massa critica, al fine di procedere con una consultazione pubblica avviata dal 1 al 15 settembre 2014, con la partecipazione del sistema produttivo e scientifico lombardo (Associazioni di Categoria, Centri di Ricerca, Sistema Universitario, Cluster Tecnologici Lombardi, PMI, Grandi Imprese), nonché delle stesse Direzioni Generali di Regione.

Nel percorso di declinazione e attuazione della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente si è riconosciuto il ruolo trasversale delle Smart Cities and Communities come driver strategico per stimolare la trasformazione di industrie tradizionali e mature in Industrie Emergenti, per incentivare lo sviluppo di un'Innovazione Eco-sostenibile e Sociale e per promuovere l’utilizzo e l’applicazione di tecnologie industriali abilitanti. A seguito del lavoro avviato con gli Stati Generali ICT (2014), sono state identificate otto macrotematiche di sviluppo: Smart Living; Infrastrutture, reti e costruzioni intelligenti; Sicurezza del cittadino e della comunità; Inclusione sociale e lavorativa, Sostenibilità ambientale; Smart Healthcare, Valorizzazione del patrimonio culturale; Piattaforme di city information e Urban Analytics.

Per ciascuna delle Aree di Specializzazione sono stati declinati dei Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione”, ovvero linee concrete di sviluppo tecnologico che sono oggetto di specifici bandi e inviti a presentare proposte a valere sulla Programmazione Comunitaria 2014-2020.

Nella S3 di Regione Lombardia è stato riconosciuto all’ambito delle Smart Cities and Communities un ruolo strategico per lo sviluppo del territorio, rappresentando uno dei possibili driver per stimolare la trasformazione di industrie tradizionali e mature in Industrie Emergenti, per incentivare lo sviluppo di Eco innovation e Social Innovation e anche per promuovere l’utilizzo e l’applicazione di tecnologie industriali abilitanti come ad esempio l’ICT.  

Sono stati messi a fattor comune i differenti temi di sviluppo presenti nei Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione” secondo una chiave di lettura basata sul concetto di Smart Cities and Communities. 
Dall’analisi dei programmi di lavoro “Ricerca e Innovazione” continuano ad emergere nettamente alcune tra le possibili tematiche trasversali individuabili in ambito Smart Cities and Communities, che hanno evidenziato un maggiore impatto sui temi contenuti nei programmi di lavoro stessi. Di seguito si indicano le tematiche trasversali rilevate:  

  • SCC1 Smart Living  
  • SCC2 Infrastrutture, reti e costruzioni intelligenti  
  • SCC3 Sicurezza del cittadino e della comunità  
  • SCC4 Inclusione sociale e lavorativa  
  • SCC5 Sostenibilità ambientale  
  • SCC6 Smart Healthcare  
  • SCC7 Valorizzazione del Patrimonio Culturale  
  • SCC8 Piattaforme di City Information e Urban Analytics  

Questa lettura, nonostante non copra tutte le tematiche connesse all’ambito oggetto del documento e non esaurisca le possibili aree trasversali coperte dai programmi di lavoro, rappresenta la prosecuzione di un percorso da seguire per indirizzare le future misure di intervento.  

Nella S3 di Regione Lombardia si riconosce oltre alle Smart Cities and Communities, anche l’Economia circolare un ruolo strategico per lo sviluppo del territorio, rappresentando uno dei possibili driver per stimolare la trasformazione di industrie tradizionali e mature in Industrie Emergenti, per incentivare lo sviluppo competitivo del sistema economico lombardo e anche per promuovere l’utilizzo e l’applicazione di tecnologie industriali abilitanti.

La transizione verso un'economia più circolare è al centro dell'agenda per l'efficienza delle risorse stabilita nell'ambito della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Nei sistemi di economia circolare i prodotti mantengono il loro valore aggiunto il più a lungo possibile e non ci sono rifiuti. Quando un prodotto raggiunge la fine del ciclo di vita, le risorse restano all'interno del sistema economico, in modo da poter essere riutilizzate più volte a fini produttivi e creare così nuovo valore. Per passare ad un'economia più circolare occorre apportare cambiamenti nell'insieme delle catene di valore, dalla progettazione dei prodotti ai modelli di mercato e di impresa, dai metodi di trasformazione dei rifiuti in risorse alle modalità di consumo: ciò implica un vero e proprio cambiamento sistemico e un forte impulso innovativo, non solo sul piano della tecnologia, ma anche dell'organizzazione, della società, dei metodi di finanziamento e delle politiche.

Sono stati messi a fattor comune differenti temi di sviluppo presenti nei Programmi di Lavoro”Ricerca e Innovazione” secondo una chiave di lettura basata sul concetto ampio di Economia Circolare declinato dalla Fondazione Ellen McArthur . 

Per inquadrare le tematiche di sviluppo in ottica di Economia Circolare, si è adottato il RESOLVE framework in cui si identificano 6 aree di azione indirizzati a imprese e a policymaker per accelerare la transizione verso l’economia circolare.  
Di seguito le sei aree azioni: 

  • EC1 Regenerate 
  • EC2 Share 
  • EC3 Optimize 
  • EC4 Loop 
  • EC5 Virtualise 
  • EC6 Exchange 

03/10/2017